Dietro una siepe, in fondo a una via di lontana periferia una casa con l'orto, sei metri per quattro, due fichi, un melo e sopra uno spicchio di cielo.

24 dicembre 2013

Buon anno ai gatti

Ho conosciuto un tale,
di Voghera o di Scanno,
che voleva fare ai gatti
gli auguri di Capodanno.

Andando per la strada
da Modena al Circeo,
appena incontrava un micio
gli faceva: - Maramèo! -

Il felino, non conoscendo
l'usanza degli auguri,
invece di rispondere
scappava su per i muri.

La gente si stupiva
 e borbottava alquanto:
- Ma dia il Buon anno a noi!
che le diremo: Altrettanto! -

No, quel bravo signore
di Novara o di Patti
si ostinava: - Niente affatto,
lo voglio dare ai gatti.

Voglio andare con pazienza
da Siracura a Belluno
per fare gli auguri a quelli
cui non li fa nessuno.

(Gianni Rodari, Filastrocche in Cielo e in Terra)

13 novembre 2013

L'Altro-Regalo: un idea per il Natale 2013

Per il Natale che si sta avvicinando abbiamo pensato di condividere con voi la nostra idea:
l'Altro-Regalo.
Abbiamo scritto una lettera per i nostri cari amici e parenti. Io e Lorenzo abbiamo preso colori, carta e forbici e abbiamo confezionato un biglietto originale.
Speriamo che l'idea sia condivisa e che dia una mano a tante persone, a tante associazioni di volontariato, a tanti bimbi...
Fateci sapere cosa ne pensate.

Ecco la nostra lettera:




Il Natale è Festa.
La Festa della Famiglia
La Festa dei Bambini
La Festa dell'Amicizia
La Festa dell'Amore
La Festa dei Valori
La Festa della Solidarietà
La Festa del Ritrovarsi


L'attesa dello Scambio dei Doni a Natale è per Lorenzo un'attesa che dura un anno... un anno in cui si impostano brutte copie di letterine, in cui i desideri cambiano mese dopo mese, in cui guardare la pubblicità è fonte di ispirazione, in cui le richieste sono sempre più indecise...Lorenzo sa che una cosa o un'altra arriverà... è convinto anche che arriverà nonostante tutto...”anche se fai il cattivo”, perché alla fine il carbone può essere utile per il barbecue!

Lorenzo sa che il Natale 2013 sarà un Natale pieno di Altri-Regali, regali che doneranno sorrisi a quel bambino che è costretto a fabbricare i giocattoli con sostanze nocive per pochi centesimi, a quella bambina fiammiferaia, a quel bambino che ha un fucile vero in mano, a quella bambina che lavora notte e giorno al posto dei genitori, a quel bambino gravemente malato che non può curarsi, a quella bambina che aspetta la telefonata del fratello scappato per garantirle qualcosa di migliore, a quel bambino che pulisce le scarpe in strada per sfamarsi, a quella bambina costretta a regalare il proprio corpo a uomini viziati, a quel bambino che non può vedere il mondo, a quella bambina che ha tanta voglia di studiare ma non ha un quaderno su cui scrivere, a quel bambino abbandonato per la strada...

Per questi e per tantissimi altri bambini ci sono delle persone che hanno scelto di fare qualcosa, di fare tanto... di FARE.
Noi abbiamo scelto di sostenere chi fa questo e di permettergli di continuare a farlo.

Così, quello che ti dono in questo Natale non sarà un oggetto, ma un ALTRO-REGALO, un regalo per l'Altro.
Desideriamo che tu faccia lo stesso nei nostri confronti, che destini il regalo per noi ad Altri... che vada a sostenere un'associazione di volontariato che conosci vicina o lontana, ad un ente di cui qualcuno della tua famiglia fa parte, a un progetto che ti emoziona.

Noi abbiamo scelto di sostenere un progetto di CIRCO SOCIALE, in Bolivia, nel cuore del Sudamerica. Tra i cui promotori un ragazzo di Ascoli Piceno: Jody.
Con queste parole mi spiega il significato della sua missione:

“il circo sociale e’ la fusione magica del gioco con l'educazione, della realtà con l'immaginazione, del sogno con la verità.
Nel circo sociale il piccolo apprende a diventare grande e il grande apprende a rimanere piccolo. Tutto questo con l'aggiunta dei colori dell'umanità, con i profumi della vita e con la freschezza del gioco”

Il Natale è Festa.
La Festa del colore Rosso... come il Rosso del tendone del Circo... come il naso Rosso del Clown


Buon Natale!

30 ottobre 2013

I protagonisti delle colazioni che preparo per voi




Ormai da anni faccio parte di un gruppo d'acquisto solidale, il Gas di Servigliano, in cui cerchiamo di seguire uno stile di vita sano e consapevole, quindi scegliamo prodotti biologici e possibilmente a km 0.

Così la farina che uso per i dolci proviene dalla macinatura del grano bio di un produttore che dista 10 km da Monteleone di Fermo, in un mulino che ne dista 15. In questo modo ho una farina fresca e di tipo 1, con cui do libero sfogo alla fantasia di dolci e pane.
Per farli lievitare uso bicarbonato e cremor tartaro oppure la pasta madre, che ornai rinfresco regolarmente ed è un'ottima abitudine.
Come dolcificante uso lo zucchero integrale di canna del mondo equo e solidale oppure il miele di un produttore di Monsampietro Morico (8 km di distanza), Miele dell'Indaco.
Il cacao in polvere amaro, la cioccolata e il caffè dal mondo equo e solidale.
Le uova sono delle galline della nonna.
Non uso il burro ma l'olio di oliva di nostra produzione o olio di girasole bio.
Prendo il latte ad Amandola alla Fattoria Angolo di paradiso.
Come aroma uso il mistrà. 
A volte coloro in maniera naturale i dolci con curcuma, thè verde matcha, menta, carcadè.
A seconda delle stagioni mi sbizzarrisco con la frutta che trovo intorno casa: more, pesche, pere, prugne, ciliegie.

Adoro ogni volta sperimentare nuove ricette e ascoltare poi i commenti o leggerli nella lavagna della cucina!

27 giugno 2013


Ancora non conosci Monteleone di Fermo? Lo vuoi conoscere meglio? Hai sempre con te il tuo smartphone per fotografare tutto? Vuoi passare una piacevole serata con vista sui Sibillini?
Allora proprio per te il gruppo Instagramers Marche insieme al B&B La Casa dei Nonni e con il patrocinio del Comune hanno organizzato il primo Instawalk del Fermano. 
L'appuntamento è per sabato 6 Luglio a Monteleone di Fermo con ritrovo alle ore 16.30 in piazza Umberto I e visita guidata al borgo. Si proseguirà verso la chiesa romanica della Madonna della Misericordia con lo splendido "Giudizio Universale" di O. Presutti. Il percorso continuerà alla scoperta del misterioso fenomeno dei vulcanelli di fango . Conclusione con cena a buffet presso il nostro Bed and Breakfast. 
Il tutto gratuito, occorre però prenotarsi (max 30 partecipanti) tramite il seguente link: 

http://www.eventbrite.it/event/7096928103

22 maggio 2013

Vulcanelli di fango nelle Marche

Se scegliete il Bed and Breakfast La Casa dei Nonni, durante il vostro soggiorno vi accompagneremo alla scoperta di questo misterioso fenomeno geologico


12 aprile 2013

Iscrizioni aperte!

CORSO DI INCISIONE ARTISTICA
29 luglio - 4 agosto 2013
Diretto dal Prof. Sandro Pazzi




Sandro Pazzi, pittore, incisore, operatore culturale. Ha avviato l’attività incisoria nel 1973 ed ha all’attivo un notevole numero di lastre. 
Stampa in proprio, ha collaborato e collabora, come stampatore, con grandi artisti italiani. Ha allestito alcune personali ed ha partecipato a numerose collettive in Italia – Roma, Fermo, Rovereto, Ancona, Bologna, Norcia, Ascoli, Urbino, Firenze, Milano - e all’estero – Toronto, Palma de Mallorca, Cracovia, Saragozza – per citarne solo alcune. 

Dal 1997 dirige il Laboratorio di calcografia del Comune di Fermo. Nel 2000 ha tenuto un corso di incisione presso la Scuola di Belle Arti a Saragozza (Spagna) e, nel 2001 e 2002, alla Scuola Internazionale di Arte Grafica a Fuendetodos (Spagna), patria di Goya. 

05 ottobre 2012

ALICE E' NATA IN CASA IN MODO MERAVIGLIOSO!





Il 24 luglio è nata una bambina,
non è paesana, nemmeno cittadina.
È nata in questa casa
dove è bello stare
 la sera dopo cena a ragionare

-Nonna Amelia, 92 anni-


Un giorno, durante il quarto mese di gravidanza, io e Luigi abbiamo deciso di seguire un “coniglio bianco” che ci indicava la scelta del parto in casa, scardinando in un sol colpo le incertezze e lacune dell'ospedale .
Come Alice (quella della favola) si accorse di un coniglio in panciotto che correva con un orologio in mano e non si sorprese ma lo seguì incuriosita, così chiunque si voglia allontanare dal parto ospedalizzato può essere trasportato in un "Paese delle Meraviglie".


Dopo un intero giorno di contrazioni con un intervallo di 10-15 minuti e un rassicurante sms di Irene “Mi raccomando mangia e bevi molto”, la mattina di martedì 24 luglio alle ore 6 sento un “colpo basso” e un po' di liquido scivolare giù: è l'annuncio di Alice che sta preparando le valige per uscire in giornata dall'hotel di lusso che l'ha ospitata per 39 settimane + 2 giorni.
Così avverto Irene e Chiara, le 2 ostetriche che ci hanno seguito e che arrivano per essere parte dell'esperienza unica che ci attende.
La mattina prosegue con contrazioni più o meno dolorose ma sempre distanti, mi sdraio sul letto, provo posizioni diverse su consiglio delle ostetriche, possibili posizioni da mantenere anche nel travaglio imminente, penso, ed invece arriva ora di pranzo e la situazione non cambia. Pranziamo insieme, io, Luigi, Lorenzo, Irene e Chiara. Verso le 14 Lorenzo va a Servigliano con nonno Carlo, il solo parente che da 2 giorni sa della nostra scelta. Quando Lorenzo tornerà non sarà più figlio unico!
Mi rimetto a letto, ascolto un po' di musica, mi metto di lato per favorire il posizionamento di Alice, le contrazioni sono forti ma distanti. Basta, mi devo muovere, in quasi tutti i racconti che avevo letto ad un certo punto arrivava la voglia di accelerare, camminando, le contrazioni e questo era il mio momento. Faccio qualche giro di casa, nel silenzio della campagna ammiro il verde rinato a fatica dopo 2 giorni di pioggia, miraggi di un'estate torrida, insieme a Luigi a cui mi appoggio quando arrivano le ondate che mi immobilizzano i fianchi. Ci accorgiamo che sono sempre più frequenti, quindi soddisfatti torniamo dentro. Mi sdraio, Irene controlla il battito di Alice, la posizione raggiunta...manca poco...le contrazioni cambiano di intensità e inizio a tremare dalla testa ai piedi. Faccio una doccia lasciandomi cadere a cascata l'acqua sulla schiena, sto meglio, riprendo forza. Mi posiziono a carponi sopra al letto con le braccia appoggiate sulla palla da ginnastica, davanti a me gli occhi di Luigi che mi incoraggiano, alla mia destra Chiara che mi aiuta con la respirazione e alle spalle Irene che controlla tutto, mi massaggia la schiena con i preziosi olii essenziali che mi alleviano il dolore, cambia le bende tiepide a livello del pireneo che mi hanno permesso di non lacerarmi e di non necessitare di punti...dentro di me solo grande voglia di spingere e abbracciare il mio cucciolo, assecondo il mio corpo che mi dice di dondolare, 1, 2, 3 spinte, sento la testolina premere e uscire. Irene con molta forza mi prende sotto le braccia e mi mette in piedi per facilitare l'uscita delle spalle che le sembrano belle larghe; mi lascia a Luigi per andare a prendere Alice che fa l'ultimo sforzo per girarsi e uscire alla luce.
Eccola qua bellissima.
Dopo un lungo e tortuoso viaggio eccola.
La testolina allungata si restringe a vista d'occhio.
Il suo corpicino già bello morbido è pronto per essere coccolato.
È tutta pulita con la sua vernice caseosa quasi impercettibile che la tiene idratata.
La sua boccuccia che cerca l'oro giallo.
4,160 mi annuncia Irene! Lei lo sapeva già da giorni che era paffuta, io no!
Io non riesco a crederci, improvvisamente si passa dal dolore alla gioia.
Quel dolore utile e che fa sì che tutto proceda naturalmente è benevolo e provarlo non fa male.
Grazie alla mia cara amica Elisa che ha atteso “con me” fuori dalla stanza sappiamo il minuto preciso della nascita di Alice: 18.27
Mentre Alice attaccata a me mangia, nasce la placenta: l'orsacchiotto fedele che le è stato vicino per 9 mesi.
Alice ha tenuto il suo cordone attaccato alla placenta durante i primi 3 giorni per trasmetterle tutta l'energia utile ad affrontare la vita da sola (lotus birth).
Una rapida doccia ed abbraccio Lorenzo appena tornato che si affaccia curioso a conoscere la sua tanto attesa sorellina.
A cena siamo una grande famiglia che sembra conoscersi da sempre, tutti insieme riuniti i protagonisti di questa grandiosa giornata, mentre Alice dorme sogna.


LETTURE CHE MI HANNO ACCOMPAGNATO DURANTE L'ATTESA

Per una nascita senza violenza, Leboyer Frederick, Bompiani Editore

L'arte di partorire, Leboyer Frederick, Red Edizioni

Nati in casa. Le custodi della nascita raccontano, Altica Editore

Partorire senza paura, Malvagna Elisabetta, Red Edizioni http://www.ibs.it/code/9788874476602/malvagna-elisabetta/partorire-senza-paura.html
Metamedicina. Ogni sintomo è un messaggio, Claudia Rainville, Amrita Editore

Giocate! di Franco Bolelli, ADD Editore

Lothus Birth: il parto integrale. Nati con...la placenta! Amrita Editore

Naturalmente Bimbo, Terra Nuova Edizioni

Mammazza. Diario di una mamma politicamente scorretta, Camila Raznovich, Rizzoli Editore

Rivista AAM Terra Nuova

1Q84, Murakami Haruki, Einaudi

SITI CONSULTATI


2 RACCONTI SCRITTI DA ME E PUBBLICATI A MAGGIO 2012 IN

Lavoricidi, Zaratan Clan, Comunication Project Editore http://lavoricidi.wordpress.com
Affetti Collaterali, Zaratan Clan, Pendragon Editore http://affetticollaterali.wordpress.com/

17 maggio 2012

Ecco i venerdì del 2012




1 giugno
Affetti collaterali
13 annunci per 13 scrittrici - Romanzo cooperativo presentato dagli autori dello Zaratan Clan

22 giugno
Se spegni non morirà nessuno
Raccolta di racconti presentata dall'autore, Lorenzo Ribeca

29 giugno
Lavoricidi
15 autori per 15 storie di dis-ordinaria frustrazione - Romanzo cooperativo presentato dagli autori dello Zaratan Clan

6 luglio
Monteleone di Fermo
La storia nelle vicende di un piccolo comune con Carlo Verducci
A seguire Alla ricerca dell'Acqua della vita
Introduzione alla degustazione del whisky – evento su prenotazione (max 20 persone)

13 luglio
Segreti e Storie popolari delle Marche
con Antonio De Signoribus

GLI INCONTRI INIZIANO ALLE ORE 21:00
E SI CHIUDONO CON ASSAGGI DI DOLCI E VINO COTTO

(In caso di pioggia gli incontri si svolgeranno al coperto)

VI ASPETTIAMO A MONTELEONE DI FERMO, C.da Madonna di Loreto, 21
info@lacasadeinonni.org

12 aprile 2012

Vulcanelli di fango - inaugurazione percorso naturalistico



Sono sette, si trovano lungo il percorso del fiume Ete e in questo momento sono in attività. 

Sono i Vulcanelli di Monteleone di Fermo. Un fenomeno naturale ancora tutto da scoprire. 
Una peculiarità del nostro territorio che fa parte del progetto "Segni dell'Acqua".

Sabato 14 aprile 2012 presso il Centro di Educazione Ambientale di Monteleone verrà inaugurato il progetto. 

Questo il programma della giornata

ore 9:30 - Saluto del Sindaco Vittorio Paci

Inaugurazione del Centro di Educazione Ambientale "terra dei vulcani di Fango"

ore 9:45 - "I vulcanelli di fango, punto di contatto con l'universo sotterraneo. Dai terremoti alla nascita della vita"
con il Dott. Cristiano Fidani, Università degli Studi di Perugia

ore 10:30 - "I vulcani di fango. Valenze scientifico-culturali, ambientali e turistiche"
con l'Arch. Fernando De Santis e il Prof. Carlo Verducci

ore 11:00 - Inaugurazione dell'itinerario dei vulcanelli di fango

27 febbraio 2012

Altro che la Parodi... il ciambellone

Visto il successo della prima uscita, ecco la seconda ricetta della nostra rubrica di cucina. Lorenzo si è cimentato con il ciambellone!

12 febbraio 2012

Neve

Avvisiamo i gentili clienti che il B&B La Casa dei Nonni è chiuso per NEVE!
P.S.: Stiamo scherzando naturalmente, il nostro B&B è chiuso da ottobre, ma vi aspettiamo per Pasqua!

05 febbraio 2012

Altro che la Parodi... il formaggio

Anche La Casa dei Nonni apre, a suo modo, una rubrica di ricette.
Nel 2001 l'Unione Europea ha vietato la produzione del formaggio fatto in casa, questo video, prima che se ne perda memoria, documenta un sapere che si tramanda da sempre nelle nostre campagne.

12 gennaio 2012

"I venerdì d'agosto 2011" - Il video

"I venerdì d'agosto 2011" sono diventati un video (che trovate qui affianco). Peccato solo che non ci sia nessuna testimonianza degli aperitivi che seguivano gli incontri. Si vede che non era opportuno perdere tempo in video o foto... meglio così!

10 settembre 2011

L'altalena della Casa dei Nonni

Lo Staff della Casa dei Nonni si è riunito nuovamente e il prodotto è una bellissima altalena. Ecco qualche foto:

Ultimata (anche nel colore) e a pieno regime

La prima prova

Ultimi ritocchi


04 luglio 2011

Tre incontri per parlare di cultura, leggende e tradizioni del Fermano:

5 agosto 2011
Lo sguardo sulle colline
Il paesaggio del Fermano, con Silvia Ballestra, scrittrice

12 agosto 2011
Se ti prende "lu Sdragu"
I vulcanelli di fango, con Carlo Verducci, dirigente scolastico

19 agosto 2011
Nel Regno della Sibilla
Le leggende dei Sibillini, con Antonio De Signoribus, antropologo

INIZIO ORE 18

06 giugno 2011

La "Casa dei Nonni" che cresce

Tenete a mente questa data, giugno 2011, perché vi diamo appuntamento tra un anno per misurare insieme la crescita delle ultime 4 piante arrivate alla Casa dei Nonni.

GELSO + LORENZO
MANDARINO
ARANCIO
CANFORA O ALBERO DI TOTORO

26 aprile 2011

Passeggiate Picene - Maggio 2011



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