Dietro una siepe, in fondo a una via di lontana periferia una casa con l'orto, sei metri per quattro, due fichi, un melo e sopra uno spicchio di cielo.

14 marzo 2026

LE PIANTE INTORNO


Diamo voce alle piante che popolano lo spazio del nostro giardino. 
Ombra, vento fra le foglie, rifugio per le giornate più torride. 


SALICE: i miei leggeri rami permettono di individuare i movimenti dell’aria, invisibile agli occhi
FICO: reggo un’amaca per chi di voi vuole leggere o dondolarsi all’ombra
GELSO BIANCO: sono un ombrellone naturale
LECCIO: cresco lentamente ma sono un bel fusto!
ACERO: vi dono le mie eliche per farci ali dorate
QUERCIA: sono il rifugio dei bambini
ALLORO: ai miei piedi la famiglia si mette in cerchio intorno ad un piccolo focolare
CANFORA: sono rinata tre volte e questa è la vita migliore di sempre
PIANTE DA FRUTTO: non sempre produciamo e se lo facciamo i nostri frutti sono in miniatura

18 gennaio 2026

Visita a Montalto delle Marche

Una domenica mattina iniziata con la magia della nebbia e proseguita con la magia dei borghi.

Abbiamo scoperto Montalto delle Marche, a 20 minuti dalla Casa dei nonni, grazie alle visite gratuite organizzate dal Comune con il Direttore della Rete Museale Metromuseo dei Borghi di Marca, Tommaso Strinati, ripercorrendo la vita e il breve ma intenso pontificato di Sisto V Peretti, tra i più importanti pontefici dell’età moderna. Un racconto che ruota attorno allo straordinario Reliquiario di Montalto, autentico gioiello del tardo Medioevo, e che si arricchisce con la visita alla nuova sezione del terzo piano di Palazzo Paradisi, dedicata alle preziose pale d’altare tra XVI e XVIII secolo provenienti dalle chiese di Montalto delle Marche e delle sue frazioni, Porchia e Patrignone.

Ultimo appuntamento da non perdere è Domenica 25 gennaio 2026 – ore 10.30. Durata di circa 1 ora e ritrovo alle ore 10.15 a Piazza Sisto V.

Lasciati gli occhi sulla sfarzosità e ricchezza del Reliquiario abbiamo proseguito verso Montedinove e ci siamo stupiti di una più ricca scoperta, ormai rara: la strada che collega i due borghi è un viale alberato di quasi 3 km da percorrere lentamente, meravigliati!

Pranzo gustosissimo al DOM Craft Bar

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La mostra è comunque visibile nei seguenti giorni e orari di apertura:

Sabato: 16:00 – 18:00 Domenica: 11:00 – 12:30 | 15:30 – 18:00

Info e contatti – Infopoint Visit Montalto Marche

Palazzo Paradisi – negli orari di apertura della mostra (sabato e domenica)

Piazza Sisto V – mercoledì 9:30 – 12:30

WhatsApp: 331 9953625 (solo negli orari di apertura)

Email: visitmontaltomarche@gmail.com

Telefono: 338 1536106

Facebook


Non abbiamo fatto foto... fidatevi! 😉




CALENDARIO DELLA LUNA 2026

 

Anche quest'anno saprete le date delle fasi lunari grazie al calendario lunare realizzato da Alice!
Vi invitiamo a scoprire come il paesaggio si trasforma sotto il cielo sereno e la luna piena, tanto da avere un aspetto completamente diverso. 
La luce di un plenilunio non è doppia rispetto a quella di una mezzaluna, ma arriva a essere dieci volte più forte, il che rende il cielo notturno troppo chiaro per osservare le stelle, mentre la luna nuova comporta una luce molto minore e quindi ideale per rivolgere lo sguardo al cielo. 
Di certo non possiede la luce spettacolare e abbagliante del plenilunio, ma un'esile mezzaluna può essere affascinante e delicata. 
Buon 2026!





03 gennaio 2025

Per voi il Calendario lunare 2025

 

Abbiamo regalato a Natale il calendario lunare fatto da Alice e così abbiamo scoperto che ognuno ha un buon motivo per consultarlo. Salvate l'immagine così saprete quando osservare la Luna nella sua splendente bellezza e quando invece osservare ottimante il cielo senza la sua accecante luminosità.





Per saperne di più su Monteleone di Fermo e su di noi

 Una puntata che vi mostra il borgo di Monteleone di Fermo,

 le sue peculiarità e il nostro b&b.

La trovate qui! Grazie a Raccontidimarche 💕




Le ricette di Nonna Amelia

 

Nel nostro canale youtube trovate dei preziosi momenti in cui la nonnina ci ha mostrato come fare il formaggio in casa, la galantina e i maltagliati. Raccontava che a 5 anni sua nonna le aveva insegnato a fare la sfoglia, visto che si faceva tutti i giorni per pranzo. 

Affascinante guardare le sue mani muoversi sapientemente mentre distendono un lenzuolo d’oro che sembra indistruttibile.






22 gennaio 2024

Calendario Lunare 2024

     Quest'anno potete scegliere la notte sotto le stelle anche in base al calendario lunare.

Alice lo ha realizzato per voi!



03 giugno 2020

Temporaneamente chiuso

L'ospitalità che abbiamo sempre offerto è fatta
di sorrisi,
di abbracci all'arrivo,
di abbracci alla partenza,
di scambio di esperienze all'ombra del grande gelso,
della passeggiata tra le lucciole,
dei racconti del cielo da ascoltare incantati,
dei bimbi che esplorano ogni angolo di giorno come di notte,
della colazione intima senza orari,
dello scivolo sotto la quercia,

di VICINANZA.
Per poter ritrovare tutto ciò e di più... "ci vuole il tempo che ci vuole"
Al 2021!


18 aprile 2020

Tra gnomi e fatine

In questo periodo burrascoso di pensieri erranti, di motori spenti, di umore altalenante, di programmi saltati, di amici visti solo dentro un quadrato, di incertezza... noi siamo qui a riconoscere ogni giorno semplici gioie, minuscole bellezze, che ci consolano il cuore e allo stesso tempo riempiono di entusiasmo gli occhi.

Siamo qui a riordinare ogni angolino, fuori e dentro, con  il canto degli uccellini che ci accompagna da mattina a sera, il ronzio insistente e penetrante delle api, l'andirivieni delle formiche da quelle minuscole a quelle giganti, con la gatta Lulù sempre sull'attenti da quando è con noi un cagnolino, Gigio, che vorrebbe tanto giocare con lei.

Siamo qui a creare spazi per fermarsi all'ombra di un albero, a preparare piccoli orti per le provviste estive, a rispolverare vasi e vasetti per piantare semi dimenticati con la speranza che siano ancora forti per nascere. Siamo qui a fare colazione, pranzo e cena insieme e a vedere un film prima di dormire.

Andiamo avanti così, ognuno nella sua goccia di vita, come in quelle carte del gioco Dixit.



Siamo qui con la tranquillità del sentirsi al sicuro, di avere il giusto, né troppo né poco, ciò che serve per vivere, frugale ma non povero, buono senza strafare. Il necessario per noi, lo straordinario in tutto quello che ci circonda, la Natura.



Le fatine del lago


Gli gnomi musicanti


Il tè delle fatine e il giardiniere 


BACKSTAGE













05 marzo 2020

ORA SCRIVO UNA LETTERA PER...

Quanto tempo è che non scrivete una lettera? L'avete mai fatto?


🖊️Da quest'anno troverete in camera tutto ciò che occorre per scriverne una a mano, francobollo compreso! Riscaldate la vostra calligrafia e non dimenticate di portare l'indirizzo di chi pensate essere il destinatario... 


🌳🍃L'ispirazione non mancherà!





"Ogni mattina, infatti, prima di farmi avvolgere dal turbinio 
delle non-parole,
amo immergermi in parole luminose"

Susanna Tamaro     

05 novembre 2019

Tra le stagioni

In ogni stagione è importante 

sedersi, 

ascoltare 

e 

guardare
































23 maggio 2019

NEL LINK DI SEGUITO TROVERETE I PERCORSI E GLI ITINERARI DA POTER FARE CON I VOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE SUI MONTI SIBILLINI

BUON CAMMINO!





11 novembre 2018

MONTECOSARO: MUSEO DEL CINEMA A PENNELLO


E' come andare a trovare a casa un amico di vecchia data e ritrovarsi ad ammirare le appassionanti opere d'arte da lui collezionate, ricercate, rispolverate con tanto amore e sguardo attento.
E' come entrare in un cinema e trovarsi a guardare tanti film, sì perché osservando i meravigliosi bozzetti dipinti a mano si è subito catapultati in un mondo passato, più o meno lontano.
E' come entrare in un set da dietro, da dove entrano gli addetti ai lavori, dove il cinema non è il grande divo ma l'artigiano che con poco crea un mondo.
Entriamo e scopriamo che c'è un'arte considerata minore, fatta da pittori che non sono famosi, da pittori che adesso non servono più e sono scomparsi. Un'arte che se possiamo ancora vedere è perché qualcuno ha deciso di proteggerla e raccoglierla. 
Dove siamo?
Nel palazzo della Famiglia Marinozzi a Montecosaro, borgo decisamente affascinante della provincia di Macerata.




 Ad accoglierci e a guidarci in questo viaggio è Paolo, il proprietario e curatore del Museo del Cinema  a Pennello.




Alice e Lorenzo si divertono a riconoscere dalle locandine i famosissimi attori di film a loro noti, degli altri la curiosità è cresciuta a tal punto da chiederci di poterli vedere.













Non vogliamo svelarvi più di tanto di questo scrigno di tesori:
prenotate, andate e stupitevi proprio come abbiamo fatto noi.










01 marzo 2017

Il Museo della Scuola, i compagni di Scuola al Museo

In tutto ciò che si deve affrontare nella vita,  per non avere paura, bisogna conoscere.
La Scuola, per questo, è una splendida palestra.

Così in una domenica di Gennaio siamo andati a visitare il Museo della Scuola a Macerata, piena di ricordi, più o meno belli. A visitarlo tre generazioni: BAMBINI, GENITORI e NONNI.
I bambini stavano ad ascoltare a bocca aperta le tremende storie sulle punizioni, a giocare con le biglie e ad avere pazienza scrivendo con l'inchiostro e calamaio.
I genitori ricordavano i maestri severi, le umiliazioni subite, o provavano la sensazione di dolore, mai provata prima,  inginocchiati sopra ai ceci e indicando uno zaino riportavano alla  memoria divertenti aneddoti.
I nonni? Ce ne erano alcuni che avevano gli occhi lucidi, altri che si soffermavano a lungo sui vecchi banchi che ora sembrano quasi in miniatura guardati da occhi adulti, altri ancora che avevano tanta voglia di raccontare.




















Un Museo in continuo passaggio tra passato e presente, che "insegna" tanto. 




Volendo parlare del presente, nelle Marche, ci sono tante altre lodevoli iniziative per portare il Museo più a dimensione di bambino e così per festeggiare il decimo compleanno del nostro Lorenzo abbiamo scelto di invitare tutti i suoi compagni di classe proprio ai Musei di Fermo.




Dopo una serie di giochi di squadra all'interno delle affascinanti cisterne romane hanno creato delle maschere con l'argilla, modellando un materiale che gli antichi Piceni conoscevano bene.












Un pomeriggio passato tutti insieme tra "banchi" inusuali e giganti mura che speriamo possano essere parte di quei bei momenti che magari un giorno, in un futuro museo della Scuola, possano essere ricordati con gioia e divertimento.